2.1 Programma per l’ambiente e per il clima (LIFE)

2.1 Programma per l’ambiente e per il clima (LIFE)

Il programma Life 2014-2020 sostituisce il programma Life+ in vigore dal 2007 al 2013.

Tra le novità del nuovo programma occorre citare:

  • la creazione di un nuovo sottoprogramma per l’azione in campo climatico;
  • una definizione più chiara delle priorità in relazione ai programmi pluriennali adottati in consultazione con gli Stati membri;
  • nuove possibilità di attuare i programmi su più larga scala mediante “progetti integrati” che aiutino a mobilitare ulteriori fondi a livello europeo, nazionale o privato per conseguire obiettivi in materia di ambiente o clima.

Comprende due sotto-programmi:

  • Ambiente
  • Azioni per il clima.

Il sottoprogramma “Ambiente” finanzia interventi nei seguenti ambiti:

  • ambiente ed uso efficiente delle risorse”: mira ad individuare soluzioni più creative per migliorare l’attuazione della politica ambientale e integrare gli obiettivi ambientali in altri settori;
  • natura e biodiversità”: mira a sviluppare le migliori pratiche per arrestare la perdita di biodiversità e ripristinare i servizi ecosistemici, mantenendo al contempo come proprio fulcro il sostegno ai siti di Natura 2000, soprattutto mediante progetti integrati coerenti con i quadri di azioni prioritarie degli Stati membri (quali descritti nel nuovo documento della Commissione sul finanziamento di Natura 2000);
  • governance e informazione in materia ambientale”: promuove la condivisione di conoscenze, la diffusione delle migliori pratiche e un migliore rispetto della normativa oltre a campagne di sensibilizzazione.

Il sottoprogramma “Azioni per il clima” interessa i seguenti ambiti:

  • attenuazione dei cambiamenti climatici”: per la riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra;
  • adattamento ai cambiamenti climatici”: per aumentare la resistenza ai cambiamenti climatici;
  • clima: governance e informazioni”: per migliorare la consapevolezza, la comunicazione, la cooperazione e la diffusione di informazioni sugli interventi di attenuazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

Le sovvenzioni di finanziamento dei progetti continuano a costituire il principale tipo di intervento del programma. Le sovvenzioni di funzionamento a favore di organizzazioni non governative e altri organismi continuano ad essere possibili e vi sono inoltre margini per erogare contributi a strumenti finanziari innovativi.

Le sovvenzioni per azioni possono finanziare i seguenti progetti:

  • progetti pilota
  • progetti dimostrativi
  • progetti di buone pratiche
  • progetti integrati, principalmente nei settori natura, acqua, rifiuti, aria e mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ad essi
  • progetti di assistenza tecnica
  • progetti preparatori
  • progetti d’informazione, sensibilizzazione e divulgazione
  • tutti gli altri progetti necessari al fine di conseguire gli obiettivi del programma.

Il programma LIFE può finanziare altre azioni attuate dalla Commissione a sostegno dell’avvio, dell’attuazione e dell’integrazione delle politiche ambientali e climatiche e della legislazione dell’Unione europea al fine di conseguire gli obiettivi del programma. Tali azioni possono comprendere:

  • le spese di informazione e comunicazione, comprese le campagne di sensibilizzazione.

Le risorse finanziarie assegnate alle attività di comunicazione coprono anche la comunicazione istituzionale sulle priorità politiche dell’Unione.

  • studi, indagini, modellizzazioni e scenari;
  • preparazione, attuazione, monitoraggio, controllo e valutazione dei progetti, delle politiche, dei programmi e della legislazione;
  • laboratori, conferenze e incontri;
  • piattaforme di networking e di buone pratiche;
  • tutte le altre attività necessarie al fine di conseguire gli obiettivi del programma.

Potenziali beneficiari

Al programma LIFE possono partecipare enti pubblici e privati delle seguenti aree geografiche:

  • Stati Membri dell’Unione europea;
  • Paesi facenti parte dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA) che sono firmatari dell’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE);
  • Paesi candidati, potenziali candidati e Paesi in via di adesione all’Unione;
  • Paesi ai quali si applica la politica europea di vicinato;
  • Paesi che sono divenuti membri dell’Agenzia europea dell’ambiente, a norma del regolamento (CE) n. 933/1999 del Consiglio, del 29 aprile 1999.

Il programma LIFE può finanziare attività al di fuori dell’Unione e in Paesi e territori d’oltremare (PTOM) conformemente alla decisione 2001/822/CE (decisone sull’associazione d’oltremare), a condizione che tali attività siano necessarie per raggiungere gli obiettivi ambientali e climatici dell’Unione e per garantire l’efficacia degli interventi effettuati nei territori degli Stati membri a cui si applica il trattato.

Una persona giuridica avente sede al di fuori dell’Unione può quindi partecipare ai progetti, a condizione che il beneficiario incaricato del coordinamento del progetto abbia sede nell’Unione.

Nel corso dell’attuazione del programma LIFE, è possibile la cooperazione con le organizzazioni internazionali competenti e con i rispettivi organi e istituzioni che contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi del programma.

Finanziamento

La dotazione finanziaria è di circa 3.456,66milioni di euro.

Ulteriori informazioni:

  • Direzioni Generale “Ambiente” della Commissione europea

http://ec.europa.eu/environment/life/

  • Punto di Contatto Nazionale – Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

http://www.minambiente.it/pagina/programma-lambiente-e-lazione-il-clima-life-2014-2020