2.2 Orizzonte 2020 (Horizon 2020)

2.2 Orizzonte 2020 (Horizon 2020)

Orizzonte 2020 riunisce in un unico programma tutti gli investimenti dell’Unione europea per la Ricerca e l’Innovazione. Nello specifico sostituisce i seguenti programmi del periodo 2007-2013:

  • Settimo Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico (VIIPQ di RST)
  • Programma Quadro per la Competitività e l’Innovazione (CIP)
  • Istituto Europeo di Innovazione Tecnologica (IET)

Il programma mira a contribuire a costruire una società e un’economia basate sulla conoscenza e sull’innovazione nell’Unione mediante la mobilitazione di finanziamenti supplementari per la ricerca, lo sviluppo e l’innovazione e i contributi al conseguimento degli obiettivi in materia di ricerca e sviluppo, compreso l’obiettivo del 3% del PIL per la ricerca e lo sviluppo in tutta l’Unione entro il 2020.

L’obiettivo generale del programma è costruire una società e un’economia di primo piano su scala mondiale basate sulla conoscenza e sull’innovazione nell’intera Unione, contribuendo nel contempo allo sviluppo sostenibile.
Esso sostiene la strategia Europa 2020 e altre politiche dell’Unione, nonché il conseguimento e il funzionamento dello Spazio europeo della ricerca (SER).
L’obiettivo generale è perseguito per mezzo di tre priorità distinte ma di reciproco sostegno, ciascuna contenente un insieme di obiettivi specifici, ovvero:

  • eccellenza scientifica: che mira a rafforzare e ad ampliare l’eccellenza della base scientifica dell’Unione e a consolidare lo Spazio europeo della ricerca (SER) al fine di rendere il sistema europeo di ricerca e innovazione più competitivo su scala mondiale. Essa si articola in quattro obiettivi specifici.
  • Il Consiglio europeo della ricerca fornisce finanziamenti attraenti e flessibili per consentire a singoli ricercatori creativi e di talento e alle loro équipe di esplorare le vie più promettenti alle frontiere della scienza sulla base di una concorrenza di livello unionale.
  • Le Tecnologie emergenti e future (TEF): sostiene la ricerca collaborativa al fine di ampliare la capacità dell’Europa di produrre innovazioni d’avanguardia e in grado di rivoluzionare il pensiero tradizionale. Esso stimola la collaborazione scientifica interdisciplinare sulla base di idee radicalmente nuove, ad alto rischio, accelerando lo sviluppo dei settori scientifici e tecnologici emergenti più promettenti nonché la strutturazione su scala unionale delle corrispondenti comunità scientifiche.
  • Le Azioni Marie Slodowska-Curie: fornisce un’eccellente e innovativa formazione nella ricerca nonché una carriera interessante e opportunità di scambio di conoscenze grazie alla mobilità transfrontaliera e intersettoriale dei ricercatori, al fine di prepararli ad affrontare al meglio le sfide per la società attuali e future.
  • Le Infrastrutture di ricerca: sviluppa e sostiene le infrastrutture europee di ricerca di eccellenza e le aiuta a contribuire al SER (Spazio Europeo di Ricerca) promuovendone il potenziale innovativo, attraendo ricercatori di livello mondiale, formando il capitale umano e integrando in tal modo la corrispondente politica dell’Unione e la cooperazione internazionale.

Queste attività sono intrinsecamente orientate al futuro e allo sviluppo di competenze a lungo termine, si incentrano sulla prossima generazione di conoscenze scientifiche, tecnologiche, di ricercatori e innovazioni e forniscono sostegno a talenti emergenti provenienti dall’Unione e dai Paesi associati, nonché dal resto del mondo. Dal momento che il carattere di tali attività è orientato verso la scienza e in considerazione dei dispositivi di finanziamento “dal basso” basati sull’iniziativa dei ricercatori, la comunità scientifica europea svolgerà un importante ruolo nel determinare le prospettive di ricerca seguite nell’ambito di Orizzonte 2020.

  • leadership industriale: mira ad accelerare lo sviluppo delle tecnologie e delle innovazioni a sostegno delle imprese del futuro e ad aiutare le PMI europee innovative a crescere per divenire imprese di importanza mondiale. Essa si articola in tre obiettivi specifici:
  • “Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali ” fornisce un sostegno mirato alla ricerca, allo sviluppo e alla dimostrazione nonché, se del caso, alla standardizzazione e certificazione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), nanotecnologie, materiali avanzati, biotecnologie, tecnologie produttive avanzate e tecnologia spaziale. L’accento è posto sulle interazioni e le convergenze fra le diverse tecnologie e sulle loro relazioni con le sfide per la società. In tutti questi ambiti occorre tenere in considerazione le esigenze degli utenti.
  • “Accesso al capitale di rischio” mira a superare i disavanzi nella disponibilità di crediti e fondi propri per il settore R&S e per le imprese e i progetti innovativi in tutte le fasi di sviluppo. Congiuntamente allo strumento di capitale del programma per la competitività delle imprese e le piccole e medie imprese (COSME) (2014-2020), esso sostiene lo sviluppo di un capitale di rischio di livello di Unione.
  • “Innovazione nelle PMI” fornisce sostegno su misura per le PMI al fine di promuovere tutte le forme di innovazione nelle PMI, puntando su quelle dotate del potenziale di crescita e di internazionalizzazione sul mercato unico e oltre.
    1. salute, cambiamento demografico e benessere;
    2. sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile e silvicoltura, ricerca marina, marittimaSfide per la società: affronta le priorità politiche e le sfide per la società che sono identificate nella strategia Europa 2020 che mirano a stimolare la massa critica degli sforzi di ricerca e innovazione necessari a conseguire gli obiettivi politici dell’Unione.

      Il finanziamento è incentrato sui seguenti sette obiettivi specifici: e sulle acque interne e bioeconomia;

    1. energia sicura, pulita ed efficiente;
    2. trasporti intelligenti, verdi e integrati;
    3. azione per il clima, efficienza delle risorse e materie prime;
    4. l’Europa in un mondo che cambia – società inclusive, innovative e riflessive;
    5. società sicure – proteggere la libertà e la sicurezza dell’Europa e dei suoi cittadini.

    Tutte le attività adottano un approccio basato sulle sfide, che può includere la ricerca di base, la ricerca applicata, il trasferimento di conoscenze e l’innovazione e interessano l’intero ciclo dalla ricerca di base al mercato, con un nuovo accento sulle attività connesse all’innovazione, quali il pilotaggio, le attività dimostrative, i banchi di prova, il sostegno allo svolgimento di gare d’appalto, la progettazione, le innovazioni dettate dagli utenti, l’innovazione sociale, il trasferimento di conoscenze, la commercializzazione delle innovazioni e la standardizzazione.

    Potenziali Beneficiari

    Enti Pubblici e Privati dei seguenti Paesi:

    • Stati Membri UE. I Paesi partecipanti dei Paesi associati al Programma Quadro di

    Ricerca dell’Unione europea (cioè quei Paesi che pure contribuiscono al budget dell’Unione) hanno gli stessi diritti degli enti degli Stati Membri; per gli altri Paesi la situazione può variare.

    Orizzonte 2020 è comunque aperto anche alla partecipazione di:

    • Paesi in pre-adesione, Paesi candidati e potenziali candidati;
    • Paesi Membri dell’ European Free Trade Association (EFTA);
    • Paesi e territori associati al Settimo Programma Quadro;
    • Paesi terzi selezionati che hanno:
    • una buona capacità in scienza, tecnologia e innovazione;
    • una buona esperienza precedente nella partecipazione ai programmi europei di

    ricerca e innovazione;

    • legami stretti economici e geografici con l’Unione;
    • trattamento equo e giusto dei diritti di proprietà intellettuale.

    Finanziamento

    La dotazione finanziaria indicativa è di 77 028,3 milioni di euro.

    Ulteriori informazioni:

    • Direzioni Generale “Ricerca e Innovazione” della Commissione europea

    http://ec.europa.eu/programmes/horizon2020/en/

    • Portale per I partecipanti

    http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/home.html

    • Punti di contatto nazionale (PCN)

    http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/support/national_contact_points.html