2.4 Europa per i cittadini

2.4 Europa per i cittadini

Il programma “Europa per i cittadini”, con una struttura semplificata, ricalca sostanzialmente l’omonimo programma 2007-2013. Il suo obiettivo rimane quello di promuovere la partecipazione civica e contribuire ad accrescere la consapevolezza e la conoscenza dell’Unione da parte dei cittadini.

Gli obiettivi generali mirano a:

  • contribuire alla comprensione dell’Unione, della sua storia e diversità da parte dei cittadini europei;
  • promuovere la cittadinanza europea e migliorare le condizioni di partecipazione democratica e civica a livello dell’Unione.

Gli obiettivi specifici mirano a:

  • accrescere la consapevolezza sulla memoria, sulla storia e sui valori comuni nonché sulla finalità dell’Unione di promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi popoli stimolando il dibattito, la riflessione e lo sviluppo di reti;
  • incoraggiare la partecipazione democratica e civica dei cittadini a livello di Unione, consentendo loro di comprendere il processo di definizione delle politiche dell’Unione e promuovendo opportunità di impegno sociale e interculturale e di volontariato a livello di Unione.

Il programma prevede le seguenti due misure:

  • Memoria europea: sostiene attività che invitano alla riflessione sulla diversità culturale Europea e sui valori comuni in senso lato, finanziando progetti che invitano a riflettere sulle cause dei regimi totalitari nella storia moderna Europea (soprattutto, ma non esclusivamente, il Nazismo che ha generato l’Olocausto, Fascismo, Stalinismo e regimi totalitari comunisti) e a commemorare le vittime dei loro crimini. Sono incluse anche attività relative ad altri momenti significativi e punti di riferimento nella storia europea recente. Viene accordata preferenza ad azioni che incoraggino tolleranza, comprensione reciproca, dialogo interculturale e riconciliazione come mezzi per superare il passato e costruire il futuro, nell’ottica di raggiungere le generazioni più giovani.
  • Impegno democratico e partecipazione civica: sostiene attività che prevedono la partecipazione civica in senso lato, con particolare attenzione ad attività direttamente connesse alle politiche dell’Unione, nell’ottica della partecipazione ai processi decisionali dell’Unione in aree relative agli obiettivi del Programma. Sono inclusi anche progetti ed iniziative che sviluppano opportunità di comprensione reciproca, apprendimento interculturale, solidarietà, impegno sociale e volontariato a livello dell’Unione. Questa parte prevede tre tipi di azione:
  • gemellaggio fra città: quest’azione sostiene progetti che riuniscono tanti cittadini provenienti da città gemellate con lo scopo di promuovere la partecipazione civicaai processi politici dell’Unione e di sviluppare opportunità per l’impegno sociale e il volontariato a livello dell’Unione. Il partenariato deve essere composto dai comuni di almeno 2 Paesi eleggibili di cui almeno uno sia uno Stato Membro dell’UE;
  • rete di comuni: Quest’azione sostiene il rafforzamento e la valorizzazione delle reti esistenti di città gemellate per rendere la loro cooperazione più sostenibile e scambiare buone pratiche. Il partenariato deve essere composto da Comuni di almeno 4 Paesi eleggibili di cui almeno uno sia Stato Membro dell’Unione Europea;
  • progetti della società civile: quest’azione sostiene progetti promossi da partenariati transnazionali e reti che coinvolgono direttamente i cittadini. Tali progetti devono riunire cittadini con diversi background, in attività collegate direttamente alle politiche dell’Unione, nell’ottica di dar loro un’opportunità per partecipare concretamente ai processi politici dell’Unione in aree relative agli obiettivi del Programma. Il partenariato è composto da organizzazioni di almeno 3

Paesi eleggibili di cui almeno uno sia Stato Membro dell’UE.

Le due componenti del programma sono completate da un’azione orizzontale per l’analisi, la divulgazione e l’impiego dei risultati dei progetti (azione di valorizzazione). Questa azione sostiene iniziative che favoriscono la trasferibilità dei risultati, garantiscono una maggiore redditività degli investimenti e permettono di trarre maggiori insegnamenti dall’esperienza. La ragion d’essere di questa azione consiste nella valorizzazione e nell’utilizzazione dei risultati delle iniziative intraprese per assicurare il loro effetto duraturo. L’azione comprende anche la “creazione di capacità” la messa in atto di misure di sostegno per lo scambio delle migliori pratiche, la condivisione delle esperienze degli attori ai livelli locale e regionale, compresi i pubblici poteri, e lo sviluppo di nuove competenze, ad esempio attraverso la formazione. Quest’ultima può comprendere scambi tra pari, la formazione dei formatori come pure, ad esempio, la creazione di strumenti informatici che forniscano informazioni sulle organizzazioni o sui progetti finanziati dal programma.

Potenziali beneficiari

Possono presentare domanda di partecipazione ai bandi:

  • tutti i soggetti interessati a promuovere la cittadinanza e l’integrazione europee, in particolare a enti e organizzazioni locali e regionali;
  • comitati di gemellaggio;
  • centri di ricerca sulle politiche pubbliche europee;
  • organizzazioni della società civile (incluse le associazioni di reduci);
  • organizzazioni per la cultura, la gioventù, l’istruzione e la ricerca.

Per poter essere eleggibile per una sovvenzione per azioni, il candidato e le organizzazioni partner devono:

  • essere enti pubblici o organizzazioni non-profit aventi personalità giuridica;
  • risiedere in un Paese partecipante;
  • avere degli obiettivi, quali si evincono dagli statuti delle organizzazioni, coerenti con gli obiettivi del programma Europa per i cittadini, con la parte del programma e la misura sotto le quali il progetto è stato presentato. dei seguenti Paesi:
  • Stati membri;
  • Paesi in via di adesione (candidati e potenziali candidati);
  • Paesi EFTA parti dell’accordo sullo Spazio economico europeo.

Possono partecipare al programma anche le principali organizzazioni internazionali come il Consiglio d’Europa e l’Unesco.

Finanziamento

La dotazione finanziaria è di 185,47 milioni di euro.

Ulteriori informazioni:

  • Direzione Generale “Comunicazione” della Commissione europea

http://ec.europa.eu/citizenship/about-the-europe-for-citizens-programme/future-programme-2014-2020/index_en.htm

  • Punto di Contatto Nazionale Europe for Citizens Point – ECP Italy

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Via Milano 76; 00186 Roma

email: antennadelcittadino@beniculturali.it

L’help-desk telefonico è attivo mercoledì dalle ore 10 alle ore 13 e venerdì dalle ore 14 alle ore 17.

Telefono: 06 48291339

Cellulare: 320 5521894

http://www.europacittadini.it/

  • Agenzia Esecutiva per l’Istruzione, gli Audiovisivi e la Cultura (EACEA)

http://eacea.ec.europa.eu/europe-for-citizens_en