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Aperto fino al 13 maggio 2016 il secondo bando Interreg Europe per la cooperazione interregionale.

Il programma Interreg Europe 2014-2020 intende favorire la collaborazione e lo scambio di idee e buone pratiche tra i 28 Paesi UE, Svizzera e Norvegia, nella ricerca di soluzioni volte a migliorare l’efficacia delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale.

Assi prioritari

Il bando 2016 finanzia progetti di cooperazione interregionale relativi ai 4 assi prioritari del programma:

Asse 1 – Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione

  • Obiettivo specifico 1.1: Migliorare l’attuazione delle politiche e programmi di sviluppo regionale, in particolare i programmi di investimento per la crescita e l’occupazione e per la Cooperazione territoriale europea (CTE), nel campo della ricerca e delle infrastrutture innovative nel quadro di Specializzazione strategie intelligenti.
  • Obiettivo specifico 1.2: Migliorare l’attuazione delle politiche e programmi di sviluppo regionale, in particolare i programmi di investimento per la crescita e l’occupazione e per la Cooperazione territoriale europea (CTE), a supporto della diffusione dell’innovazione nelle aree di specializzazione intelligente e delle opportunità di innovazione.

Asse 2 – Migliorare la competitività delle piccole e medie imprese

  • Obiettivo specifico 2.1: Migliorare l’attuazione delle politiche e programmi di sviluppo regionale, in particolare i programmi di investimento per la crescita e l’occupazione e per la Cooperazione territoriale europea (CTE), a supporto delle PMI in tutti gli stadi del loro ciclo di vita per la crescita e l’impegno ad innovarsi.

Asse 3- Sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori

  • Obiettivo specifico 3.1: Migliorare l’attuazione delle politiche e programmi di sviluppo regionale, in particolare i programmi di investimento per la crescita e l’occupazione e per la Cooperazione territoriale europea (CTE), per sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in particolare nel quadro di Specializzazione strategie intelligenti.

Asse 4 – Proteggere l’ambiente e promuovere l’efficienza delle risorse

  • Obiettivo specifico 4.1: Migliorare l’attuazione delle politiche e programmi di sviluppo regionale, in particolare i programmi di investimento per la crescita e l’occupazione e per la Cooperazione territoriale europea (CTE) per la tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.
  • Obiettivo specifico 4.2: Migliorare l’attuazione delle politiche e programmi di sviluppo regionale, in particolare i programmi di investimento per la crescita e l’occupazione e per la Cooperazione territoriale europea (CTE), al fine di migliorare l’efficienza energetica, stimolare la crescita verde, l’eco innovazione e la gestione delle performance ambientali.

Azioni

  1. Progetti di cooperazione interregionale che dovranno favorire il policy learning e il trasferimento delle buone pratiche intorno ad una tematica condivisa, al fine di integrare le esperienze acquisite all’interno delle proprie politiche. Il Programma prevede che i progetti si sviluppino in due fasi:

Prima fase (1-3 anni): scambio di esperienze e preparazione al trasferimento delle pratiche apprese. Alla fine di questa fase, ogni regione partner produrrà un Action plan per l’integrazione degli insegnamenti appresi nei loro programmi e politiche. Attività tipo: i. scambio di esperienze; ii. comunicazione e diffusione; iii. direzione e coordinamento.

Seconda fase (2 anni): monitoraggio da parte delle regioni partner dell’implementazione dell’Action plan nei territori coinvolti. Qualora necessario è possibile svolgere durante questa fase anche delle azioni pilota. Attività tipo: Monitorare l’attuazione del piano d’azione; Comunicazione e diffusione (aggiornamento del sito web del progetto; organizzazione di un evento finale di diffusione pubblica dei risultati); Direzione e coordinamento (presentazione e follow-up relazioni di avanzamento; monitoraggio e controllo delle spese sostenute; attività di chiusura del progetto).

  1. L’attivazione di piattaforme di policy learning che rimarranno attive per tutta la durata del programma e che forniranno supporto e servizi alle regioni, con l’obiettivo di migliorare lo sfruttamento dei risultati dei progetti, di informare e migliorare la definizione e l’attuazione delle politiche. Il programma contribuirà all’attivazione di 4 Piattaforme di policy learning, una per ognuno degli Obiettivi Tematici del programma.

Durata progetto

Tra 3 e 5 anni.

Beneficiari

  • autorità pubbliche;
  • organismi di diritto pubblico;
  • organismi no-profit privati.

Gli Enti privati non-profit e i partner della Svizzera non potranno essere coordinatori dei progetti di cooperazione interregionale.

Aree eleggibili

Paesi membri UE, Norvegia e Svizzera (come partecipanti e non lead partner)

 

Budget del Programma

Euro 359 Mio così ripartiti:

  • 4 Milioni di Euro dedicati a progetti di cooperazione interregionale
  • 3 Milioni di Euro dedicati alle piattaforme di Policy learning
  • 5 Milioni di Euro dedicati all’Assistenza Tecnica

Entità del contributo

La quota di cofinanziamento coperta dal FESR è relativa alla natura giuridica dei partecipanti, così come segue:

  • Enti di diritto pubblico dei 28 Paesi UE: 85%
  • Enti privati no-profit dei 28 Paesi UE: 75%
  • Enti pubblici ed enti privati localizzati in Norvegia: 50%
  • Enti pubblici ed enti privati no-profit localizzati in Svizzera: fondi svizzeri

Scadenza

Le domande possono essere presentate dal 5 aprile 2016 ed entro le ore 12.00 (ora locale di Parigi) del 13 maggio 2016.

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